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Data: 19/06/01 TG1 Vs TG5: QUALE DESTINO?
Le associazioni degli sponsor pubblicitari stanno osservando con attenzione l'audience del Tg1, alla luce dei sorpassi del Tg5 avvenuti piu' volte nell'ultima settimana e alla vigilia del Festival della pubblicita' che si svolge in questi giorni a Cannes. Su questo argomento abbiamo raccolto il pensiero di alcuni esperti del settore. Felice Lioy, direttore generale dell'Upa (Utenti pubblicita' associati), sostiene che ''il Tg1 dovrebbe diventare piu' vivace, brillante, meno paludato, meno serio e attento ai dosaggi. Questa potrebbe essere una formula per risollevarne le sorti. Dovrebbe mettersi nei panni della gente, dare anche piu' spazio al costume e all'attualita'''. ''Forse adesso e' un po' troppo prevedibile, perche' sta attento agli equilibri e ai dosaggi politici. Va detto - prosegue Lioy - che l'attuale direttore e' ottimo, con grande esperienza, ma alcuni correttivi andrebbero applicati''. Enrico Montangero, presidente di Assocomunicazione e' piu' diretto: ''Il Tg1 forse paga una condizione di sofferenza dovuta ad una certa instabilita' aziendale. Il calo degli ascolti ci preoccupa in quanto la perdita di audience vuol dire disporre di minori risorse per raggiungere efficacemente i consumatori. Non credo possa servire una rotazione dei conduttori. Ad Albino Longhi consiglierei un consulente editoriale il cui destino non dipenda dagli equilibri del momento''. Secondo Montangero ''Bruno Vespa potrebbe essere l'uomo adatto a risollevare le sorti del Tg1: lo vedo molto in sintonia con il cambiamento che e' in atto nel paese. Ma finche' dietro un tg ci sono preoccupazioni che non sono di carattere editoriale, e' chiaro che ne risenta''. Lorenzo Strona, presidente di Unicom, approfondisce il tema: ''Il Tg5 si avvantaggia di un traino piu' consistente e di un taglio informativo in cui l'opinione non prevale sulla notizia. I continui avvicendamenti di direttori hanno nuociuto alla testata. Va detto, pero', che con un traino diverso la testata potrebbe tranquillamente risollevarsi''. L'Unicom, in sintonia con il presidente di Assocomunicazione, suggerisce due figure candidabili ai nuovi vertici informativi della Rai. ''Bruno Vespa e' sicuramente un buon professionista, ma anche Lucia Annunziata ha dimostrato estremo equilibrio come giornalista. Detto questo la Rai e' piena di ottimi professionisti''. |