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Data:12/06/2002 PUBBLICITA': BOCCIATI TOTTI & CO.
La pubblicità dice stop ai divi strapagati dello sport. Dopo l'abbuffata di testimonial sportivi dagli sguardi ammiccanti e dai fisici muscolosi trasformati in bombe sexy (da Francesco Totti a Bobo Vieri, da Paolo Maldini alla magnifica squadra guidata da Cantona), i guru degli spot pubblicitari cambiano strategia, e per attrarre l'attenzione dello spettatore fanno scendere in campo lo sportivo "vero", quello che si nasconde nell'esperienza amatoriale di ognuno di noi. Insomma una rivoluzione. Perché non era mai successo nella storia della pubblicità che per il lancio di un prodotto sportivo venissero usati atleti amatoriali ripresi nelle loro prestazioni. L'Agenzia di Pubblicità BGS D'Arcy ha assoldato, invece che le star patinate dello sport internazionale, alcuni sportivi "della domenica" per la campagna pubblicitaria della Champion attualmente in onda in tutta Europa. L'appeal sportivo sul target dei giovani è crollato negli ultimi tempi: da un indice di fiducia di 95 su 100 a un pericoloso 55 su 100. Come si vede una disaffezione profonda, dovuta a svariate ragioni. In particolare: secondo un campione rappresentativo di 600 giovani di età compresa tra i 15 e i 25 anni, le star dello sport sono considerate troppo pagate (26%), altezzose (24%), eccessivamente festaiole (18%), antipatiche (15%) troppo abusate nella promozione di prodotti (12%). BGS D'Arcy, nel caso di Champion, ha preferito optare coraggiosamente per degli eroi senza nome in cui il pubblico può rispecchiarsi nella propria esperienza attuale o passata di sportivo, che magari, nel suo piccolo, ha segnato il gol della bandiera nel campo dell'oratorio o si è slogato una caviglia cercando di fare una schiacciata a canestro. La ricetta vincente di questa pubblicità, giusto per rimanere nei termini del linguaggio sportivo, è infatti quella di mostrare squadre di calcio e di basket che militano in campionati minori o iscritte a tornei amatoriali che la domenica scendono in campo magari su terreni spelacchiati o in palestre scolastiche, uniti da quell'unico comun denominatore che è quello di: "ce la mettono proprio tutta". A rendere ancora più simpatico e coinvolgente lo spot contribuisce poi la colonna sonora. Le prestazioni degli "sportivi della domenica" vengono infatti elevate a pari dignità delle gesta delle stelle più famose dello sport con il commento entusiasta delle voci famose del mondo dello sport: da Ezio Luzzi a José Altafini (che urla il suo celebre "golassso"), da Dan Peterson a Sergio Paini sulle note della celebre sigla storica della Domenica Sportiva. "Abbiamo amplificato l'idea di autenticità che contraddistingue il marchio Champion con una serie di campagne che sono iniziate un po' di anni fa tutte incentrate sulla vera passione per lo sport indipendentemente dalla capacità o meno di essere dei campioni", spiega Giovanni Ghilardi, vice direttore generale BGS D'Arcy. "Lo sport è fatto di mille realtà meno evidenti e noi siamo andati a scoprirle, a tirare fuori tutta la passione, la disperazione stessa. La campagna che adesso vediamo in tv è stata filmata con squadre vere di categorie molto basse, le abbiamo reclutate, le abbiamo fatte giocare. Abbiamo fatto le riprese come veramente si fanno nello sport, senza mettere nessuno in posa. E alla fine abbiamo scelto le immagini più rappresentative di questa vera passione." |