Data: 05/03/2009  

 

GIOCHI: GRATTA E VINCI E NEW SLOT, LA CORTE DEI CONTI INDAGA


Impossibile trovare risorse per finanziare misure contro la crisi economica? Forse no. La Corte dei Conti ha puntato la propria attenzione sui business miliardari dei giochi, in particolare Gratta e Vinci e New Slot, entrambi in attesa del lancio delle procedure per l’assegnazione delle concessioni in scadenza nel 2010.

Durante la recente cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario il pg della Corte dei Conti Furio Pasqualucci ha riportato all'attenzione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano la questione delle New Slot e dei circa 90 miliardi di euro di presunte penali.
Il tema, terreno di aperto conflitto tra Corte dei Conti (che nel maggio 2007 quantificava l’importo complessivo delle penali in 90 miliardi di euro) e TAR Lazio (che con una sentenza nell'aprile 2008 annullava gli atti con cui l’Aams chiedeva quella somma) è più che mai caldo.

Come riporta l'agenzia Agicoslot, sia Corte dei Conti che TAR Lazio sono impegnate su una serie di ricorsi in materia, anche se il giudice contabile ha sospeso il procedimento. E’ stata infatti sollevata la pregiudiziale di competenza, e la Corte di Cassazione deciderà a quale giudice spetti dirimere la controversia. Una questione di primaria importanza: secondo il giudice contabile le penali slot vanno calcolate sulla base delle vecchie convenzioni di concessione, e l’ultima astronomica cifra contestata è 70 miliardi. Per il TAR, invece, il conteggio va fatto sulla base dell’atto aggiuntivo delle convenzioni con importi assai più contenuti.

Altro fronte di grande attualità è quello del Gratta e Vinci. Il 26 giugno 2008 la Corte dei Conti, come riporta “Il Salvagente”, passando in giudizio il rendiconto generale dello Stato ha puntato il dito sui profitti di Lottomatica.
Sugli incassi totali delle lotterie, la percentuale destinata all'azienda è il 12,20% sul prezzo lordo dei biglietti per un corrispettivo che nel 2008 (al netto del compenso dei ricevitori) è stato di oltre 380 milioni di euro.
Il 31 maggio 2010 scadrà l'affidamento in concessione a Lottomatica della ricca torta delle lotterie nazionali che, solo lo scorso anno, ha registrato una raccolta record di circa 9,3 miliardi di euro, originata pressoché totalmente dal “Gratta e Vinci”.
Il bando per la nuova concessione dovrebbe essere emanato entro aprile 2009, per consentire di espletare una gara in tempo utile ed evitare infrazioni alle norme comunitarie. Con la fine del regime di monopolio e l'ingresso di più operatori, si stima che gli introiti per lo Stato potrebbero arrivare ad almeno 2,3 miliardi, ossia oltre 500 milioni di introiti in più per le casse dell’erario.